| 6 giorni, 14 ore fino all'evento: |
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| La strada del vino |
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L' area geografica di produzione della DOC Colline Lucchesi si estende nei territori dei comuni di Lucca, Capannori e Porcari, comprende:Castagnori, Pieve S. Stefano, Mutigliano, Cappella e la zona elevata del Morianese ad ovest e si estende, oltre il Serchio, a San Pancrazio, Matraia, San Pietro a Marcigliano, Valgiano, la parte più alta di Porcari, Segromigno in Monte, Gragnano, Tofori e San Gennaro (è questa una delle zone più tipiche di produzione, il cui vino spuntava prezzi più elevati fin da Trecento, grazie all'alta gradazione alcolica derivata da un'esposizione favorevole e dalla presenza di un terreno prevalentemente argilloso). I terreni formati dai detriti del sistema appenninico (in prevalenza argilla ed elementi silicei) e talvota misti a quelli ghiaiosi derivanti dalle Alpi Apuane, sono ideali per la coltura della vite e costituiscono la naturale premessa a vini di ottima qualità; il clima dolce, l'esposizione a mezzogiorno e la presenza di cime più alte che proteggono dai freddi di settentrione contribuiscono ad una produzine forte e sana, con alto tasso zuccherino e intensi profumi. I vitigni coltivati per lunga tradizione sono Sangiovese, Canaiolo, Ciliegiolo e Merlot per i rossi; Trebbiano Toscano, Greco, Grechetto, Vermentino bianco, Malvasia del Chianti, Chardonnay e Sauvignon per i bianchi. Da sempre identificati come Bianco e Rosso delle Colline Lucchesi, i vini della Lucchesia hanno avuto il primo riconoscimento nel 1968 con l'assegnazione della DOC al rosso, seconda assegnazione in Italia dopo il Chianti, successivamente, nel 1985, si è ottenuta anche la DOC per il bianco. |




L' area geografica di produzione della DOC Colline Lucchesi si estende nei territori dei comuni di Lucca, Capannori e Porcari, comprende: